Il processo di compostaggio dei rifuti organici
I rifiuti organici, arrivati agli impianti di compostaggio, vengono stoccati in apposite fosse. Con l’ausilio di una benna meccanica, i sacchetti vengono caricati in un miscelatore aprisacco e mescolati con altri scarti verdi e legnosi provenienti da potature o disboscamenti selettivi. Dopo la miscelatura il materiale, depositato in grossi cumuli, inizia il processo di compostaggio.
I cumuli di materiale in maturazione attivano un processo naturale di trasformazione biochimica che, grazie ad una insufflazione forzata di aria, viene accelerato rispetto ai normali tempi naturali.
Dopo 1 mese il materiale organico viene trasferito in un’altra area per il periodo di maturazione, durante il quale viene più volte rigirato per accelerare il processo di trasformazione naturale. Trascorse ulteriori 12 settimane, il compost viene depurato da piccoli residui di plastica, materiali ferrosi e vetro, attraverso il passaggio in un vaglio meccanico ed infine viene accumulato nei piazzali dell’impianto per lo stoccaggio finale.
Prima di essere utilizzato, il compost viene analizzato per garantirne la qualità ed essere impiegato, come ottimo fertilizzante, anche in agricoltura biologica.
Una raccolta differenziata di qualità aiuta il riciclo