Vecchie reti e materassi, elettrodomestici, damigiane, stufe, termosifoni, mobili in genere, ecc… contengono materiali come ferro, legno, plastica che, se recuperati in apposite piattaforme, possono essere avviati a riciclo. Tra i rifiuti ingombrantii, inoltre, ce ne sono alcuni che contengono materiali tossici (come piombo e mercurio) e se non correttamente trattati causano grossi danni all'ambiente.
Per disfarsi dei rifiuti ingombranti i cittadini possono seguire due modalità: il conferimento diretto alle stazioni ecologiche (o ai centri di raccolta) o la richiesta di ritiro a domicilio.
Per le apparecchiature elettriche ed elettroniche come frigoriferi, pc, stampanti, condizionatori, lavatrici, telefonini, lampadine a risparmio energetico, ecc.. c'è una terza possibilità: grazie alla recente attuazione della formula "uno contro uno", il rivenditore è obbligato a ritirare il vecchio pezzo al momento dell'acquisto del nuovo.
Una raccolta differenziata di qualità aiuta il riciclo.